Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Servizio del Lazio

Nel primo semestre del 2016 il Team di progetto ha avuto una serie di incontri con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Servizio del Lazio per approfondire i diversi aspetti della prevenzione degli incidenti in montagna e sulla promozione della "cultura" della prevenzione stessa tra i praticanti delle svariate attività in ambiente montano.

Vivo apprezzamento è stato espresso per il costante impegno nel promuovere tra gli aderenti al progetto la consuetudine di stabilire in tempo reale collegamenti radio tra più utenti, nel corso dei quali comunicare la propria posizione, l'itinerario previsto e relativi tempi di percorrenza, nonché informazioni di "servizio" quali ad esempio condizioni meteo sul versante o eventuali difficoltà oggettive che rendano sconsigliabile proseguire per il tragitto previsto.

Particolare interesse è stato poi rivolto a RERAMONET, il Sistema Informativo-Gestionale della RRM, valido strumento atto a favorire la preventiva conoscenza delle attività svolte dagli altri iscritti ed incentivare così i collegamenti radio tra gli stessi, ai fini della sicurezza.

Non meno rilevante è la possibilità di pubblicare in RERAMONET gli estremi delle proprie attività outdoor che si ha in programma di svolgere. In caso di necessità, infatti, una serie di informazioni utili all'eventuale ricerca da parte del Soccorso Alpino Lazio saranno state preventivamente fornite dall'utente stesso.

Ritenuto che tutto quanto sopra rappresentato (oltre ad altri aspetti trattati in questo sito) costituisce un concreto e fattivo contributo alle finalità di prevenzione degli incidenti in montagna, così come previsto dal proprio Statuto, il CNSAS Lazio ha firmato un accordo di cooperazione con il Progetto "Rete Radio Montana" in qualità di Organizzazione di Soccorso montano.

Come tale avrà dunque la possibilità, in caso di necessità, di recuperare da RERAMONET i recapiti dell'infortunato/disperso e le informazioni che lo stesso avrà inserito nell'attività programmata. Avrà altresì la facoltà, se ritenuto opportuno anche in base alla disponibilità di altri mezzi di comunicazione e qualora le condizioni lo consentano, di stabilire un collegamento radio sul CANALE 8-16 col fine di stabilire un contatto diretto con il malcapitato/disperso o con altri utenti che siano in collegamento radio con l'interessato (o che lo abbiano stabilito in precedenza ricavando posizioni, stimati, etc., anche in caso di attività di monitoraggio radio da postazione fissa).

Da sottolineare è che il CNSAS Lazio non svolge attività alcuna di monitoraggio su qualsivoglia frequenza radio, e la chiamata di soccorso deve avvenire sempre tramite il numero diretto del Soccorso Alpino Lazio 348.61.31.300, tramite il numero 112/118 (specificando che ci si trova in ambiente montano e richiedendo espressamente l'intervento del Soccorso Alpino), o tramite l'app GeoResQ.

Nel caso in cui non sarà possibile chiamare né il numero diretto del Soccorso Alpino Lazio né il 118 (o il 112), bisognerà diramare una chiamata di emergenza via radio sul CANALE 8-16. All'utente della RRM che risponderà bisognerà comunicare la situazione di emergenza (smarrimento, incidente, malore) specificando che non si ha possibilità di contattare i soccorsi in quanto non si ha copertura telefonica. L'utente che riceve la chiamata dovrà quindi allertare il Soccorso Alpino nelle modalità indicate pocanzi e comunicare all'operatore la propria appartenenza alla RRM e l'Identificativo Radio del disperso/infortunato. Approfondisci l'argomento.

«Tutti gli strumenti e gli accorgimenti possono aiutare, ma nulla garantisce nulla, e a monte di tutto ci devono essere le norme del buon senso!»