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Normative

Apparati radio PMR-446

Cosa sono

Questi apparati radio rice-trasmittenti lavorano in banda UHF in FM e trasmettono con una potenza, omologata, pari a 0,5 Watt. In città hanno una portata di pochi chilometri, mentre in montagna - avendo campo libero - permettono di raggiungere e superare i 100-150 km (esempio grafico). Ovviamente maggiore è l'altitudine, maggiore sarà la distanza coperta. In presenza di ostacoli orografici la portata degredisce, avendo comunicazioni radio disturbate se non nulle.

Regolamenti

In Italia l'acquirente dell'apparato ricetrasmittente PMR-446 è tenuto a presentare una dichiarazione all'Ispettorato Territoriale della Regione competente e al pagamento di un canone fisso indipendentemente dal numero di apparati utilizzati.

Come da circolare n.1/2004/AC, in riferimento al Decreto Legislativo del 1 Agosto 2003, n.259 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, Capo II - Categorie di reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso privato (...) relativamente ad apparecchi PMR-446:

L'esercizio degli apparati PMR è soggetto ad autorizzazione generale di cui all'art. 104, comma 1, lettera C, punto 2, numeri 2.3 e 2.8. Per la dichiarazione, di cui all'art. 107, può essere utilizzato il modello 19 indicando se trattasi di dichiarazione riferibile al punto 2.3 o al punto 2.8 dello stesso art. 104, comma 1, lettera C.

L'art. 37 che precisa quanto segue:

... per le attività di cui al comma 1, l'interessato, indipendentemente dal numero di apparati, versa un contributo annuo compreso l'anno a partire dal quale l'autorizzazione generale decorre, di euro 12 a titolo di rimborso dei costi sostenuti dal ministero per le attività di cui all'articolo 1, comma 1.

Modifiche e sostituzione dell'antenna originale invalidano l'omologazione della radio.

Se è la prima volta che utilizzi un PMR-446, regolarizzati così...

  1. Scarica, stampa e compila in tutte le sue parti il modulo Dichiarazione Inizio Attività (usa Adobe Reader per compilare il modulo direttamente tramite PC, prima della stampa);
  2. Paga la tassa di Euro 12,00 con bollettino postale o effettuando un bonifico: trovi gli estremi per il pagamento cliccando sulla tua Regione di residenza dall'elenco degli Ispettorati Territoriali e recandoti nel paragrafo "Intestazioni conti correnti e codici IBAN con relative causali";
  3. Spedisci il modulo e l'attestazione di pagamento, con raccomandata A/R, all'indirizzo dell'Ispettorato Territoriale della tua Regione (nel modulo in formato PDF di cui sopra è direttamente selezionabile). Ricorda di allegare l'attestazione del pagamento e i documenti indicati nel modulo stesso;
  4. Puoi iniziare ad usare la tua radio PMR-446 dal momento in cui l'Ispettorato riceve la tua raccomandata (fa fede la data riportata nella ricevuta di ritorno);
  5. Annualmente, entro il 31 Gennaio di ogni anno, dovrai continuare a versare i 12,00 Euro; chi dovesse pagare in ritardo dovrà effettuare, entro il 30 Giugno, un versamento maggiorato dello 0,5% della somma dovuta, per ogni mese o frazione di ritardo.
  6. Porta sempre con te una copia della Dichiarazione Inizio Attività e la ricevuta che attesta il pagamento del contributo per l'anno corrente, documenti che potrebbero esserti richiesti in caso di eventuali controlli da parte delle Autorità.

Se sei al secondo anno (o successivi), ovvero se hai già comunicato l'inizio attività precedentemente...

  1. Entro il 31 Gennaio del nuovo anno dovrai pagare la tassa di Euro 12,00 con bollettino postale o effettuando un bonifico: trovi gli estremi per il pagamento cliccando sulla tua Regione di residenza dall'elenco degli Ispettorati Territoriali e recandoti nel paragrafo "Intestazioni conti correnti e codici IBAN con relative causali";
  2. Chi dovesse pagare in ritardo dovrà effettuare, entro il 30 Giugno, un versamento maggiorato dello 0,5% della somma dovuta, per ogni mese o frazione di ritardo;
  3. Porta sempre con te una copia della Dichiarazione Inizio Attività (inviata in passato) e la ricevuta che attesta il pagamento del contributo per l'anno corrente, documenti che potrebbero esserti richiesti in caso di eventuali controlli da parte delle Autorità.


pagina aggiornata a Febbraio 2017