Scialpinisti in salita sul Monte Rotella in Abruzzo supportati via radio durante un peggioramento repentino delle condizioni meteorologiche: il CANALE 8-16 a prevenzione delle emergenze in montagna

Vi riportiamo l'esperienza di un utente iscritto al Progetto, relativa alla giornata di ieri (domenica 26/02/2017) in zona Alto Sangro (Abruzzo), che dimostra come una radio ricetrasmittente PMR-446, sintonizzata sul CANALE 8-16, possa essere un valido strumento supplementare di prevenzione degli incidenti in montagna, da aggiungere al proprio equipaggiamento.

««« Oggi un perfetto esempio di "rete radio per la sicurezza in montagna". Io (OSCAR 26) ero in ascolto da casa nei pressi di Pescocostanzo (AQ). Ho effettuato diversi collegamenti radio, ma due sono stati particolarmente utili: due gruppi distinti in attività su neve, i cui riferimenti erano gli utenti "LIMA 109" (Alessandro S.) e "MIKE 23" (Marco P.), si dirigevano da versanti diversi sulla cima del Monte Rotella (2127 m s.l.m.) nel Gruppo Montuoso de La Majella, vetta situata a nord-ovest rispetto al centro abitato. LIMA 109 attraversava, in attività sci-alpinistica, il Bosco di Sant'Antonio, mentre MIKE 23 percorreva la cresta, in attività alpinistica, dopo essere partito dagli impianti sciistici di Pescocostanzo.

Intorno alle 11.30, da valle, ho notato una repentina riduzione della visibilità intorno alla montagna interessata, ed ho contattato via radio entrambi gli utenti comunicando loro l'evidente peggioramente delle condizioni meteorologiche. LIMA 109 e il suo gruppo ha deciso di rientrare per poter scendere con una buona visibilità, tornando verso il bosco. Ho poi seguito il loro rientro, via radio, fino alla loro macchina.

MIKE 23, invece, ha proseguito per circa 300 metri per poi tornare sui propri passi, dopo che la visibilità era scesa a circa 10 metri, a causa di nuvole basse in assenza di vento. Siamo rimasti in costante contatto radio fino al loro rientro agli impianti sciistici dove, una volta migliorate le condimeteo, li ho seguiti via radio fino alla vetta del Monte Calvario (1743 m s.l.m.), nuovo obiettivo dell'escursione e poi, in seguito, fino alla loro autovettura.

Ero pronto, nel caso in cui si fosse presentata una situazione di emergenza, ad allertare la Centrale Operativa del 118 per poi fungere "da ponte" tra gli scialpinisti in pericolo e gli organi di soccorso.

Oggi ho assistito ad un ottimo (e corretto) uso del CANALE 8-16 della RRM, che sta iniziando a dare i suoi frutti anche nel Centro Italia. »»»

Fondamentale, da parte di OSCAR 26, è stato annotarsi informazioni quali il tipo di attività svolta dai due gruppi, il numero di partecipanti, destinazione e itinerario, tempi di percorrenza stimati, orari e relativa posizione di ciascun contatto radio avvenuto. Tutte informazioni che avrebbero fatto la differenza in caso di soccorso.

Con questo racconto siamo ad invitare tutti gli appassionati di montagna a prendere visione di questo progetto per poi dotarsi di un apparato radio ricetrasmittente compatibile da portare al seguito durante le proprie attività outdoor, in aggiunta al proprio equipaggiamento, o per offrire supporto radio da postazione fissa nei confronti di altri escursionisti, quando non si è impegnati in prima persona in attività outdoor. La potenzialità della Rete Radio Montana è direttamente proporzionale al numero di persone sintonizzate simultaneamente sul CANALE 8-16 in una zona geograficamente ristretta. Richiedete quindi il vostro Identificativo Radio personale!

 

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