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Come allertare il Soccorso Alpino in assenza della copertura di rete cellulare

L'attivazione del Soccorso Alpino in Italia

In Italia l'organo di riferimento esclusivo per l'attuazione del soccorso nel territorio montano ed in ambiente ipogeo è il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Questo è risaputo per chi ha un minimo di esperienza in montagna o in aree boschive. La procedura ufficiale per l'attivazione del CNSAS prevede la chiamata telefonica al 118 (o al 112 nelle zone in cui è già attivo il NUE), dopo di che bisognerà espressamente richiedere l'invervento del CNSAS.

Dall'inizio del 2014 è nato GeoResQ, un servizio ufficiale di geolocalizzazione e di inoltro delle richieste di soccorso dedicato a tutti i frequentatori delle montagne italiane, gestito proprio dal CNSAS, che si avvale di un'app che gira sulla stragrande maggioranza degli smartphone, strumenti ormai presenti nella tasca di qualsiasi cittadino.

Nella sola Regione Autonoma Valle d'Aosta è inoltre attivo il Canale Emergency (161.300 MHz), una rete-radio ufficiale tramite la quale è possibile allertare il Soccorso Alpino, al pari di una chiamata al 118. Al contrario della nostra RRM, tale "Canale E" non è utilizzabile per il regolare interscambio di informazioni di sicurezza tra più persone, ma è impiegabile esclusivamente in caso di effettiva emergenza. Per utilizzarla è necessario richiedere un'apposita autorizzazione ed essere sotto la copertura radio di uno dei vari nodi della rete.

E se non c'è copertura di rete GSM?

Salvo che per la Valle d'Aosta, che offre uno strumento alternativo al telefono in caso di emergenza, nel caso in cui la copertura di rete cellulare (GSM) fosse assente o limitata non sarà possibile effettuare la chiamata verso il 118. Sfatiamo un mito: la chiamata SOS/112 non è sempre effettuabile! Per chiamare il 112 è necessario che nella zona in cui ci troviamo ci sia la copertura di almeno uno dei tre operatori di telefonia mobile italiani (TIM, Vodafone o Wind).

Anche l'applicazione GeoResQ di cui sopra necessita di rete GSM, anzi, per il suo funzionamento è necessario avere una connessione dati abilitata, senza la quale la richiesta di soccorso non potrà essere inviata.

Ed è qui che entra in gioco la RRM. Prendiamo come esempio la prima immagine allegata a questo articolo. In questa situazione LIMA 94 è in un canalone, in una posizione non coperta da rete GSM. Ha però in portata radio vari utenti, anch'essi sintonizzati sul CANALE 8-16. In caso di emergenza LIMA 94 avrebbe più di qualche "orecchia amica" abile a rilanciare l'allarme tramite la classica chiamata al 118, a patto che almeno uno di loro abbia copertura telefonica.

Seconda immagine di esempio. LIMA 94 non è sotto copertura telefonica. E' in portata radio tramite il CANALE 8-16 con altri utenti, ma in particolare LIMA 1 ha anche copertura telefonica GSM grazie alla vicinanza al centro abitato, e in caso di necessità potrà rilanciare l'allarme al Soccorso Alpino.

Cosa fare se riceviamo una richiesta di soccorso via radio?

Se riceviamo una richiesta di soccorso tramite il CANALE 8-16 bisognerà provvedere ad allertare la Centrale Operativa chiamando il 118/112 richiedendo l'intervento del CNSAS, specificando all'operatore che la richiesta di soccorso è stata ricevuta via radio e pertanto non ci è possibile verificarne la veridicità. Sarà l'operatore a valutare se attivare o meno i soccorsi.

E' sempre bene indicare che la chiamata radio è stata ricevuta sul CANALE 8-16 della Rete Radio Montana. Molti soccorritori del Soccorso Alpino conoscono il nostro Progetto, pertanto specificate la frequenza radio sia all'operatore della C.O., sia al responsabile del Soccorso Alpino che si metterà in contatto con voi.

Cosa fare adesso per incrementare le possibilità di successo

Ovviamente per incrementare le possibilità di avere un utente che possa farci da tramite con il Soccorso Alpino in caso di copertura cellulare assente, è necessario che ognuno, nel proprio piccolo, diffonda il più possibile l'uso del CANALE 8-16 tra appassionati e frequentatori della montagna. Completerà il tutto l'adesione ufficiale al Progetto da parte degli interessati, che prevede l'assegnazione di un Identificativo Radio personale.

Una volta che avrete ufficializzato la vostra partecipazione al Progetto, prima di ogni attività outdoor è potenzialmente utile la pubblicazione, nel nostro Sistema Informativo-Gestionale (RERAMONET), degli estremi dell'attività che si ha in programma di fare, che includerà anche la descrizione del percorso che si seguirà, ai fini di velocizzare l'individuazione in caso di necessità (incidente, smarrimento, etc.).

Stiamo già provvedendo ad informare formalmente i vari Servizi Regionali del Soccorso Alpino dell'esistenza della Rete Radio Montana, in modo da introdurli nel progetto grazie alle cooperazioni. A cooperazione avvenuta sarà fornito l'accesso alle nostre banche dati (tramite RERAMONET), ovvero ai dati anagrafici degli utenti della RRM, ai fini di velocizzare le procedure di ricerca e soccorso in caso di emergenza.

 

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