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Missione di supporto sul vulcano Etna: relazione finale

Dopo 8 giorni intensi di attività, oltre 600 km percorsi nel territorio etneo e 40 siti di ricerca visitati rispetto ai 30 programmati, la nostra missione di supporto sul vulcano Etna - avvenuta grazie alla collaborazione transfrontaliera Austra-Italia - è terminata con successo, con il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati dal cronoprogramma, stilato dal V.F.F. Research Institute Mare Nostrum e.V. per il ricercatore austriaco Ermanno B.. Grazie all’encomiabile supporto che l’intero Staff del Progetto Team di progetto, in Italia - ci scrive il Direttivo dell'Istituto - ed in particolare degli operatori radio della zona Etnea (SIERRA 02, 08 e 10), lo studente ricercatore potrà elaborare oltre 30 kg di campioni presso i laboratori dell'Università di Graz (in Austria) e portare a termine la stesura del documento finale della propria tesi di laurea, ove saranno citate tutte le persone che hanno partecipato alla missione.

Le attività dei prelievi si sono svolte tutte perfettamente senza ostacoli, tranne in alcuni siti
ove è stato richiesto ai partecipanti di impiegare tutte le loro capacità fisiche di adattamento alle zone impervie, durante il cammino sulle varie colate laviche, dato i pericolosi crepacci e la scivolosità delle superfici. Il supporto del gruppo SIERRA 02, 08 e 10 e dei membri dell'Associazione A.RA.S., è stato sempre di elevato livello. Tutti gli operatori si sono avvicendati - a seconda dei precedenti accordi stabiliti - con elevato impegno e dedizione all'attività di supporto dello studente, creando giorno per giorno un intenso rapporto di familiarità che ha facilitato l’adattamento emotivo dello studente.

Le condizioni meteorologiche sono state sempre favorevoli e non hanno ostacolato minimamente le oeprazioni, nonostante alcuni momenti di piogge sparse.

Nella foto principale, da sinistra verso destra: Marco M. (SIERRA 08), il ricercatore austriaco Ermanno B. e Michele P. (SIERRA 02).